Tag: english

Sep 1st, 2022

L’inglese come strumento di self-branding

Alessandro Marconi

Il self-branding è una strategia di marketing che possiamo impiegare a livello personale per migliorare la nostra posizione lavorativa e personale. Uno degli elementi più rilevanti per sviluppare il proprio brand è la conoscenza dell’inglese. Scopri perché!

L’inglese come strumento di self-brandingAlessandro Marconi
Sep 1st, 2022

Parlare delle vacanze appena trascorse | Talking about your last vacation

Alessandro Marconi

Rispondere alle domande post-vacanza potrebbe nascondere alcune insidie. Ti sveliamo quali con questo nuovo articolo per combattere la depressione post-ferie e rendere il rientro in ufficio meno traumatico possibile. Buona lettura!

Parlare delle vacanze appena trascorse | Talking about your last vacationAlessandro Marconi
Jul 26th, 2022

Il role-playing | Perché non dovremmo farne a meno…

Alessandro Marconi

Il role-play è pedagogico e serve a sperimentare situazioni complesse con la libertà di poter sbagliare. È un lusso che non possiamo permetterci sempre e molte aziende usano questo strumento per imparare a valutare rischi e opportunità nelle situazioni più disparate.

Il role-playing | Perché non dovremmo farne a meno…Alessandro Marconi
Mar 31st, 2022

Parole italiane prese in prestito dall’inglese

Alessandro Marconi

Così come l’italiano anche l’inglese prende, e ha preso, in prestito moltissime parole da altre lingue come l’italiano, il francese e il tedesco. Semplice influenza culturale o voglia di dare alla propria lingua un sapore più internazionale? Beh, entrambe le cose.

Parole italiane prese in prestito dall’ingleseAlessandro Marconi
Mar 22nd, 2022

Italian Horror Story | Tutti i lati oscuri del Britalian

Alessandro Marconi

Voler mischiare a tutti i costi vocaboli anglofoni con l’italiano è assolutamente inutile ma non rende giustizia né all’una né all’altra lingua. Diciamocelo, il Britalian, detto anche itanglese o anglitano, ha del ridicolo.

Italian Horror Story | Tutti i lati oscuri del BritalianAlessandro Marconi
Mar 17th, 2022

“Sei in muto” – Le parole che non vorremmo più sentire | “You’re on mute” – The words we have loved to hate

Alessandro Marconi

“Hello? Can you hear me?” Se anche tu non ne puoi più di sentire queste parole, sei nel posto giusto. Perché? Beh, perché ti insegneremo delle frasi utili e non scontate per non fare mai più brutta figura online.

“Sei in muto” – Le parole che non vorremmo più sentire | “You’re on mute” – The words we have loved to hateAlessandro Marconi
Dec 21st, 2021

Speciale di Natale | Christmas Special

Alessandro Marconi

Anche quest’anno sei in ritardo clamoroso con i regali di Natale? Anche quest’anno si è creato il solito dramma familiare al suono di “lo passiamo dai miei o dai tuoi?”? Anche quest’anno vorresti essere come il Grinch e dedicarti alla misantropia da una caverna remota?

Speciale di Natale | Christmas SpecialAlessandro Marconi
Dec 2nd, 2021

Le differenze sono la nostra ricchezza | Differences are what make us rich

Alessandro Marconi

Sapevi che in inglese molte parole che finisco in ism indicano qualcosa di negativo? Racism, terrorism, abolitionism, colonialism, sexism sono solo alcuni esempi. Non fa eccezione neppure la parola ageism, ma che cos’è esattamente?

Le differenze sono la nostra ricchezza | Differences are what make us richAlessandro Marconi
Nov 4th, 2021

Quello che pensi di sapere sulle e-mail non è ancora abbastanza. Do you really think you know everything about e-mails?

Alessandro Marconi

First things first, “ti ho mandato una mail” nun se po sentì! La mail, infatti, non è null’altro che la classica posta, quella con il francobollo, e se “errare è umano ma perseverare è diabolico”, riteniamo che sia arrivato il momento di porre fino a questo abuso dal vago sentore vintage. Ora che abbiamo chiarito le basi, abbiamo pensato di darti una serie di tips per inviare e-mail chiare, ben strutturate e alle quali sarà difficile non rispondere. Cominciamo?

Quello che pensi di sapere sulle e-mail non è ancora abbastanza. Do you really think you know everything about e-mails?Alessandro Marconi