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Regione Marche e Speexx: dalla formazione tradizionale a un percorso linguistico più flessibile

844 Licenze attive
11.199 Ore di formazione dall’ottobre 2024 all’aprile 2026
852 Ore di sessioni live

Rafforzare la competenza linguistica dei dipendenti rappresenta un obiettivo strategico per l’amministrazione pubblica. Possedere competenze linguistiche significa essere maggiormente in grado di garantire servizi accessibili a tutti, migliorare l’inclusione sociale e gestire le relazioni internazionali.
Una comunicazione efficace, soprattutto negli uffici di front office, ad es. quelli facenti capo ai Centri per l’impiego, agevola infatti i contatti con i cittadini e gli stranieri, facilitando le pratiche burocratiche e riducendo le incomprensioni. Parlare una lingua comprensibile all’interlocutore permette di offrire un servizio migliore e ridurre le barriere.
La padronanza linguistica è inoltre essenziale negli scambi con le strutture della comunità europea per la gestione dei bandi comunitari e per attuare le direttive del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Anche la normativa pone, in gran parte dei bandi nei concorsi pubblici, la conoscenza della lingua straniera (inglese) come requisito di accesso e di valutazione, tanto da essere parte integrante delle prove d’esame (Articolo 37 del D.Lgs. 165/2001 -Testo Unico sul Pubblico Impiego, così come modificato dal D.Lgs. 75/2017 – Riforma Madia).

Regione Marche e Speexx: dalla formazione tradizionale a un percorso linguistico più flessibile

La Regione Marche ha iniziato a collaborare con Speexx nel 2024. A differenza di altri enti che si avvicinano alla formazione linguistica per la prima volta, l’ente aveva già una lunga esperienza nell’attivazione di percorsi per potenziare le skill linguistiche. I dipendenti avevano infatti frequentato corsi anche in presenza, con classi dedicate e un focus iniziale sull’inglese grammaticale, per poi evolvere verso forme di interazione basate soprattutto sullo speaking, ma rivolte a gruppi molto ristretti di dipendenti. Dopo la pandemia, la formazione è necessariamente stata convertita a un modello virtuale, con lezioni individuali e di gruppo su Teams, ma senza una piattaforma strutturata a supporto del percorso.

Proprio da questa situazione nasceva una nuova esigenza: rendere la formazione più flessibile e su larga scala, ma sempre più centrata sulla conversazione e più adatta ai tempi reali delle persone coinvolte.

La sfida: superare un modello poco compatibile con i tempi di lavoro

La precedente proposta di formazione, pensata come lezioni individuali da 90 minuti o lezioni di gruppo da due ore, veniva percepita dai partecipanti come troppo impegnativa e spesso difficile da conciliare con gli impegni professionali.
Si rischiava di non raggiungere l’obiettivo di un effettivo miglioramento delle competenze linguistiche.

La sfida da affrontare era sì, continuare a offrire una formazione linguistica che fosse all’altezza delle aspettative, ma soprattutto ripensare il metodo, l’approccio, il modello di apprendimento. Serviva infatti che quest’ultimo fosse più agile, capace di mantenere la qualità e, allo stesso tempo, si potessero ridurre le rigidità legate a orari, durata delle lezioni e modalità di accesso.

Perché Speexx

La scelta di Speexx da parte di Regione Marche è avvenuta tramite una gara d’appalto. Tra gli elementi decisivi ci sono stati la flessibilità oraria, la possibilità di scegliere la durata delle sessioni individuali, da 30 o 60 minuti, e l’accesso diretto a una piattaforma che integra corso e lezioni.

Per un ente con una popolazione ampia e con esigenze organizzative complesse, questi aspetti sono un vero e proprio cambiamento, e in positivo: non più solo lezioni da frequentare in momenti prestabiliti, ma un ambiente formativo più continuo, accessibile e adattabile, anche al di fuori dell’orario di lavoro.

Gli utenti accedono a Speexx tramite una landing page, attraverso la quale possono iscriversi e accedere ai corsi Smart aperti a tutti i dipendenti e a tutta la popolazione coinvolta.

Il team di coordinamento: monitoraggio, ascolto e continuità

Attualmente Regione Marche utilizza licenze Smart, che comprendono piattaforma e lezioni di gruppo illimitate. Ogni anno il progetto si rinnova con l’acquisto di un pacchetto da 1.000 licenze. Da segnalare è in particolare il coinvolgimento costante di referenti interni all’amministrazione, che rendono la collaborazione tra Speexx e Regione Marche particolarmente efficace e prolifica.
Il rapporto con Speexx si è infatti costruito attraverso un confronto costante, un monitoraggio attento dell’andamento delle attività e una volontà chiara di comprendere a fondo il funzionamento della soluzione. Questo approccio fa sì che la formazione sia molto più tagliata sulle esigenze professionali effettive dei dipendenti: quando chi la sceglie e la coordina segue da vicino l’evoluzione del percorso, legge i dati, ascolta le esigenze e mantiene aperto il dialogo con la società che eroga il percorso didattico, diventa più semplice intervenire dove e quando serve e sostenere la partecipazione degli utenti.

Regione Marche, peraltro, ha apprezzato soprattutto l’aspetto relazionale, la fiducia costruita nel tempo, la proattività del team Speexx e la capacità di trovare soluzioni coerenti con le esigenze emerse.

Un obiettivo concreto per aumentare engagement e performance

Per rafforzare ulteriormente il coinvolgimento dei dipendenti e il raggiungimento dei risultati formativi, Speexx e Regione Marche hanno concordato l’introduzione di uno smart goal.
A partire dal 1° maggio 2026, i discenti dovranno raggiungere e superare almeno un livello CEFR in sei mesi, entro il 30 ottobre 2026. Non si tratta solo di accedere alla piattaforma o frequentare lezioni, ma di orientare la formazione verso un progresso misurabile, comprensibile sia per l’utente sia per l’organizzazione.

I risultati: utilizzo concreto e formazione continua

A utilizzare la piattaforma Speexx sono 844 utenti. Dal lancio del progetto, avvenuto a ottobre 2024, al 27 aprile 2026 sono state registrate 11.199 ore complessive di formazione e 852 ore di sessioni live svolte in maniera da non interferire con i processi di lavoro, anche al di fuori dell’orario di servizio.

Il feedback degli utenti

Dai riscontri raccolti emergono apprezzamenti per la qualità e l’intuitività della piattaforma, descritta come accattivante, per la varietà dei contenuti e per la possibilità di imparare una lingua in modo approfondito ma, allo stesso tempo, leggero.

Anche le sessioni live sono state valutate molto positivamente, un feedback importante visto che si lega al bisogno iniziale dell’ente di spostare la formazione verso un modello più flessibile, ma senza perdere il valore del confronto e dell’esercizio concreto sulla lingua.

Un percorso costruito sul miglioramento continuo

L’esperienza di Regione Marche mostra bene come per la formazione linguistica nella Pubblica Amministrazione conta il modo in cui il progetto viene costruito, seguito e adattato nel tempo.

In questo caso, il passaggio da un modello basato soprattutto su lezioni virtuali lunghe a una soluzione più flessibile ha permesso di rispondere meglio alle esigenze di persone che spesso seguono la formazione fuori dall’orario di lavoro o in condizioni organizzative non sempre semplici.

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Settore
Public Administration
Location
Italia
Dipendenti
1.000 - 10.000

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