Speexx e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi: formazione blended per esigenze diverse
La Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi è un ente pubblico che supporta lo sviluppo del sistema economico locale e promuove la competitività delle imprese dei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi. Registra e certifica gli eventi fondamentali della vita aziendale, supporta la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e promuove innovazione, sostenibilità, internazionalizzazione e accesso al credito per la crescita di imprese e territorio.
In questa prospettiva, la formazione delle persone diventa naturalmente centrale: è innegabile che la crescita del sistema produttivo passi anche dalla capacità delle organizzazioni di aggiornare competenze, strumenti e linguaggi.
La situazione di partenza
Prima dell’avvio della collaborazione con Speexx, la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza e Lodi aveva già sperimentato percorsi di formazione linguistica attraverso un modello che si basava essenzialmente su corsi in presenza, gestiti con una scuola locale e svolte fuori dall’orario di lavoro.
Il passaggio a Speexx ha permesso di introdurre un’impostazione diversa, più flessibile e più adatta a esigenze formative non omogenee, grazie alla possibilità di costruire un modello capace di combinare attività autonome, momenti sincroni e percorsi individuali.
La sfida: creare una formazione blended senza perdere la partecipazione
Uno degli aspetti più interessanti della collaborazione riguarda l’avere dato vita a una formazione blended che valorizza l’approccio utilizzato in passato e le novità del presente. Innanzitutto, sono stati individuati due gruppi di partecipanti che si formano in modo diverso. Da un lato ci sono le persone che aderiscono su base volontaria e seguono la formazione fuori dall’orario lavorativo. Dall’altro ci sono persone coinvolte nell’ambito di una formazione obbligatoria, che svolgono l’attività durante l’orario di lavoro.
Questa distinzione rende il progetto particolarmente significativo in quanto mostra come la formazione linguistica possa rispondere a bisogni diversi anche all’interno dello stesso ente. Per alcuni partecipanti è, inoltre, un’opportunità scelta in autonomia mentre per altri è parte di un percorso formativo definito dall’organizzazione.
In entrambi i casi, i dati di attendance registrati nel corso del primo anno sono stati positivi, confermando un buon livello di engagement; spicca tra i dati un tasso di partecipazione agli workshop online di quasi l’80%.
Perché Speexx
La collaborazione con Speexx è partita con una gara nel 2025. Al secondo anno, il progetto è rimasto coerente con l’impostazione iniziale prevista dai requisiti di gara.
La scelta è ricaduta su Speexx perché, rispetto al precedente percorso, svolto in una scuola locale fuori dall’orario di lavoro, la nuova impostazione ha permesso di introdurre una formazione blended, con piattaforma, online workshop e sessioni live 1:1. Una soluzione utile per rispondere a esigenze diverse.
Il valore del progetto consiste quindi nella possibilità di offrire un’esperienza più flessibile e articolata, senza perdere la componente sincrona della formazione e il rapporto diretto con il trainer.
La soluzione: piattaforma, workshop online e sessioni 1:1
Per rispondere alle diverse esigenze formative interne, Speexx ha attivato un modello blended con percorsi collettivi e individuali. I percorsi collettivi combinano piattaforma e online workshop. I percorsi individuali, invece, prevedono piattaforma e sessioni live 1:1. Gli utenti accedono alla piattaforma Speexx in modo diretto, senza necessità di integrazioni tecniche.
Un’impostazione che consente di offrire una formazione più articolata: da una parte attività condivise, utili per sostenere la partecipazione e il confronto; dall’altra momenti individuali, più adatti a chi ha bisogni specifici o necessita di un percorso più personalizzato. Uno degli aspetti più apprezzati dal cliente è, infatti, la flessibilità della soluzione.
La formazione blended permette infatti di declinare le attività in base alle diverse esigenze interne, senza rinunciare alla qualità dell’esperienza. I workshop online mantengono la dimensione sincrona e relazionale, mentre la piattaforma consente agli utenti di lavorare anche in autonomia.
I risultati
Nell’edizione 2025-2026 sono state erogate oltre 400 ore di formazione. Ogni edizione coinvolge circa 60 persone e l’attendance agli online workshop ha raggiunto il 79%. Accanto al dato di partecipazione, emerge anche un indicatore di avanzamento: il 50% delle risorse coinvolte ha superato almeno un livello CEFR in piattaforma.
Dalla frequenza al progresso: il valore di un modello più flessibile
L’esperienza della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi mostra come la formazione linguistica all’interno di una PA funzioni al meglio quando va oltre l’offerta di un calendario di lezioni e crea le condizioni più favorevoli possibili alla partecipazione.
Il passaggio dal percorso in presenza a un modello blended insieme a Speexx ha permesso di rendere la formazione più accessibile, senza rinunciare alla relazione con il trainer. Un aspetto che emerge anche dai feedback degli utenti, che valorizzano anche e soprattutto la qualità delle lezioni, il coinvolgimento e la possibilità di esercitarsi in modo concreto.
Il dato sul superamento di almeno un livello CEFR da parte del 50% delle risorse coinvolte aggiunge un elemento importante: la formazione non viene letta solo in termini di adesione obbligatoria, ma anche di avanzamento.
Per un ente pubblico che lavora a supporto del sistema economico locale, tutto ciò si traduce nell’investire su competenze utili al dialogo, all’internazionalizzazione e alla crescita professionale delle persone.
Il riscontro degli utenti
Gli utenti valorizzano soprattutto la qualità dei trainer e la capacità di rendere le sessioni coinvolgenti. Un utente in merito ha scritto: “Le lezioni online con l’insegnante mi sono piaciute molto. Maddalena è stata molto brava e con la sua simpatia è riuscita a rendere ogni lezione interessante e divertente. Parlando di attualità ogni volta coinvolgeva i partecipanti e, nel contempo, mi rendevo conto di migliorare il mio speaking”.