Zero Discrimination Day

È dal 2014 che ogni 1 marzo l’ONU (UN, The United Nations) celebra la Giornata Internazionale Contro le Discriminazioni I stand for #ZeroDiscrimination. La campagna, promossa dall’UNAIDS, invita tutte le persone ad alzarsi in piedi per ricordare il diritto di ogni persona a vivere una vita piena al di là delle differenze di sesso, età, religione, disabilità, nazionalità o lingua.

Per celebrare questa importante giornata, vi indichiamo alcune parole inglesi considerate discriminanti e vi proponiamo delle alternative più adatte.

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Coloured People or Non-white

Meglio dire: People of colour or POC


Confined to a Wheelchair

Meglio dire: A person who uses a wheelchair/Wheelchair user


Handicapped

Meglio dire: A person with a disability


Mankind

Meglio dire: Humankind, humanity


Elderly

Meglio dire: Senior (Adult)/Older person


Insane

Meglio dire: A person with a mental illness


Nella lingua inglese, molte parole terminano con il suffisso –man, ‘uomo’, come postman, spokesman o chairman. Dato che però questi ruoli sono ricoperti anche da donne, per correttezza è opportuno utilizzare le seguenti alternative:

Businessman Businessperson or Businesspeople
Barman Bartender
Craftsman(artigiano) Craftsperson or Craftspeople
Dustman (spazzino) Refuse collector
Fireman Firefighter
Layman(laico) Layperson
Policeman Police officer
Salesman Salesperson
Sportsman Sportsperson
Postman Postal worker
Spokesman Spokesperson
Chairman Chair or Chairperson


“Men build too many walls and not enough bridges.”

“Gli uomini costruiscono troppi muri e mai abbastanza ponti.”

(Isaac Newton)

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