Speciale di Pasqua | Easter Special

“Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi”. Così recita uno dei modi di dire più famosi della lingua italiana. Ma funziona allo stesso modo anche in giro per il mondo?

Con questo speciale di Pasqua vogliamo farti scoprire quali sono le tradizioni più curiose di alcuni paesi di lingua inglese e insegnarti alcuni modi di dire utili per il periodo. Innanzitutto, facciamo un breve ripasso di che cos’è la Pasqua e del perché si festeggia. La Pasqua infatti è una delle più importanti ricorrenze religiose del mondo cristiano ed ebraico ed è celebrata in moltissimi paesi del mondo, ovviamente con qualche differenza. Diversamente dal Natale, questa festività può cadere in giornate diverse da un anno all’altro ma sempre e comunque la domenica successiva alla prima luna piena dopo l’equinozio di primavera (l’ho dovuto rileggere due volte e ho già il mal di testa…).

Tralasciando gli aspetti prettamente teologici di questa festività, vediamo quali sono le curiosità e le particolarità da scoprire in Australia, Kenya, Regno Unito e Stati Uniti. Cominciamo?

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Easter downunder

Come tutto in Australia, le celebrazioni della Pasqua sono un po’ diverse dal resto del mondo. Perché? Beh, cominciamo col dire che il classico coniglietto pasquale è stato sostituito dal simpaticissimo, ma purtroppo in via di estinzione, Easter Bilby. Il bilby è infatti un piccolo roditore che sembra portare più fortuna del suo più comune parente coniglio, una vera e propria piaga per gli agricoltori australiani che a causa delle infestazioni di conigli hanno visto i loro campi devastati.

Come nel resto del mondo anche in Australia si va in chiesa, ma la particolarità sono i festival dedicati alla Pasqua che si svolgono in tutto il paese, da Perth a Sidney. In quest’ultima città in particolare, si svolge ogni anno il Royal Easter Show con giostre e attrazioni per tutte le età.

Easter at the Equator

In Kenya la Pasqua è una cosa davvero seria. Le celebrazioni non-stop iniziano infatti il Venerdì Santo. Uffici e scuole chiudono per l’occasione e la notte del venerdì si celebra la “Kesha”, una notte di preghiera per ricordare il sacrificio di Gesù e la sua permanenza di tre giorni nel sepolcro. Siccome il venerdì si fanno le ore piccole la stragrande maggioranza dei kenioti sfrutta il sabato per riposare e prepararsi alla Domenica di Pasqua, dove vestiti di tutto punto raggiungeranno la chiesa più vicina. Dopo la messa è tempo di festeggiare in famiglia e con gli amici preparando le ricette per il giorno dopo, l’Easter Monday. Il Lunedì di Pasquetta vince a mani basse il premio come migliore lunedì dell’anno, non c’è dubbio, e questo è particolarmente vero in Kenya, dove per l’occasione si organizzano feste decisamente rumorose e dove non può assolutamente mancare il “nyama choma”, un BBQ di carne di capra, e parecchi litri di Tusker, la birra nazionale del Kenya o meglio “everyone’s favourite legendary Kenyan beer”. Da provare!

Royal Easter

Volete sapere come festeggia la regina in Inghilterra? La tradizione legata a questo periodo più famosa per gli inglesi è la caccia alle uova… Sì, proprio così, la famosa Easter egg hunt nella quale grandi e piccoli si sfidano a trovare il più alto numero di uova decorate che saranno state accuratamente nascoste in giardini, parchi e case di tutto il paese dall’Easter Bunny (così vuole la leggenda). Sempre sul tema uova di Pasqua, agli inglesi piace usarle per organizzare sfide e giochi come l’egg rolls, un gioco nel quale si fanno rotolare delle uova sode giù da una discesa. In un’altra variante, gli sfidanti sbattono le uova sode uno con gli altri e vince chi riesce a rimanere con il più alto numero di uova integre. Insomma, una bella frittata…

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Yankee Easter

Potevamo dimenticarci dello zio Sam? Certo che no, e allora ecco che la Pasqua negli States diventa occasione per grandi abbuffate. In realtà le celebrazioni per la Pasqua non sono molto diverse da quelle inglesi, d’altronde si tratta dei cugini d’oltreoceano. La particolarità però è quella dell’egg rolls, che si svolge, udite, udite, alla Casa Bianca! E sapete qual è la cosa ancora più assurda? L’arbitro della competizione è nientepopodimeno che il Presidente in persona.

Volete sapere altri fun facts? Ecco una lista di particolarità tutte americane:

– Pasqua è la festa religiosa più popolare dell’anno.

– Dopo Halloween, Pasqua è la festa dove si consumano più caramelle.

– Negli Stati Uniti, 12 dei 50 stati riconoscono il Venerdì Santo (Good Friday) come festa.

Easter wishes!

Ora che ne sapete qualcosa in più di come si celebra la Pasqua in alcuni paesi anglofoni, è ora di imparare come fare gli auguri… in lingua! Ecco qualche esempio utile:

1) “Hoping your Easter is extra bright and happy this year.”

2) “Wishing you sunshine, good times and a very happy Easter!”

3) “Happy Easter to the whole family! I hope it’s a fun one for all of you.”

4) “Just wanted to say a warm springtime hello and wish you a happy Easter!”

5) “Thinking of you at Easter and sending sunny wishes your way…”

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