L’importanza dell’HR nell’era della trasformazione digitale

Negli ultimi anni stiamo assistendo a una rivoluzione digitale senza precedenti. Le soluzioni tecnologiche crescono esponenzialmente e in questo scenario le imprese hanno a disposizione nuovi strumenti, come intelligenza artificiale e Big Data, che non solo devono conoscere al meglio, ma che devono anche tentare di integrare nel proprio modello di business nel modo più rapido e opportuno possibile. Siamo di fronte a uno scenario definito Digital Transformation, termine che si riferisce a un complesso di cambiamenti tecnologici, culturali, organizzativi e creativi, che impattano sulle organizzazioni aziendali..

La Digital Transformation sta rivoluzionando il mondo del lavoro e per ogni azienda è ormai imprescindibile acquisire una visione chiara dell’impatto che avrà nella propria organizzazione, muovendosi in anticipo per prevedere  i trend e per attrarre i nuovi talenti del mondo digitale in azienda e aggiornare le competenze dei propri dipendenti.

La tecnologia può accelerare in questo il cambiamento nelle aziende, velocizzando e facilitando le pratiche di apprendimento dei dipendenti, che vengono motivati e coinvolti a tutti i livelli aziendali. L’engagement è cruciale  per ottenere un vantaggio competitivo sul mercato e per affrontare le difficoltà. Alla Direzione HR spetta il compito di sviluppare cultura e competenze digitali e promuovere lo smartworking. Le Risorse Umane giocano un ruolo fondamentale: innanzitutto per comprendere quanto le innovazioni tecnologiche impattano in azienda nella creazione di un clima collaborativo e predisposto all’innovazione e al cambiamento; in secondo luogo esse incentivano lo sviluppo di skill digitali utili per affontare i processi di trasformazione digitale. In concreto, è necessario implementare in azienda un piano di change management e un percorso di digital empowerment a tutti i livelli, in cui l’HR e il Management assumono un ruolo determinante: devono essere i primi promotori del cambiamento, dando l’esempio e non limitandosi a spingere con un approccio top down. Spingere l’adozione di una tecnologia o di un nuovo modello senza coinvolgimento e una chiara strategia significa, infatti, avere una probabilità elevata di fallimento.

Scarica il White Paper gratuitamente

Ma quali sono le tecnologie che permetteranno, sia agli addetti ai lavori sia ai candidati, di vivere l’esperienza della selezione in modo più interattivo e digitale?

I trend tecnologici da sfruttare nell’era digitale

In primis vi è sicuramente l’intelligenza artificiale, che rappresenta già̀ oggi una delle rivoluzioni più̀ dirompenti con cui imprese e manager si trovano a fare i conti.  Secondo i report di IDC, essa sta diventando una parte fondamentale dell’infrastruttura IT delle aziendeNel 2017, 4,5 miliardi di dollari nel mondo sono stati investiti dalle aziende nelle applicazioni cognitive, ossia le soluzioni tecnologiche in grado di elaborare dati, apprendere automaticamente e formulare previsioni. E altri 2,5 miliardi di dollari sono stati invece allocati nei software per l’intelligenza artificiale, che forniscono veri e propri servizi di consulenza sulla base dell’analisi di informazioni. Secondo uno studio svolto nel 2018 da Talent Garden, per il 70% degli imprenditori intervistati l’intelligenza artificiale e il machine learning saranno i trend tecnologici che avranno una maggiore rilevanza nei prossimi anni. Altri strumenti rilevanti che vengono impiegati durante i processi di selezione e monitoraggio del personale sono l’Internet of Things e le analytics, preferiti dal 45% e dal 41% dei rispondenti. iCloud, mobile app e robotica ottengono, invece, rispettivamente il 30%, 28% e 26%.  Si riscontra, in particolare, un’evoluzione nella visione a livello generale e la progressiva integrazione di trend che fino a poco tempo fa apparivano rivoluzionari e ora sono considerati normali strumenti di lavoro, come il cloud e le mobile app.

In merito alle tecnologie innovative che le aziende hanno intenzione di adottare, emerge che oltre un quarto delle aziende intervistate è interessato alle applicazioni di Internet of Things, Blockchain, Cloud Computing, Machine Learning, messaggistica istantanea e Customer Relationship Management (CRM).

Nuove figure professionali da assumere in azienda

L’avvento dell’era digitale ha creato, in aggiunta, nuove figure professionali all’interno del mondo del lavoro, così come ha modificato le competenze richieste dagli uffici del personale delle società. Le nuove figure che le aziende ritengono di dover inserire o stanno già inserendo sono gli analisti e gli specialisti di digital marketing e comunicazione. Gli specialisti verticali come gli User Experience Designer e gli sviluppatori di app rimangono importanti, ma non viene ancora percepito come strettamente necessario averne una squadra interna di Digital Transformation. Alcune aziende stanno d’altro canto inserendo delle figure aggiornate sui trend della Digital Trasformation, che vengono nominate Digital HR.  E’ di vitale importanza possedere competenze che permettano un facile utilizzo delle nuove tecnologie.  Evolve il processo di talent management: Hr analytics, social network professionali e performance management sono gli strumenti più efficaci per selezionare, far crescere e valorizzare i talenti. In particolare, i nuovi dipendenti sono tenuti a conoscere il funzionamento dei network e la comunicazione virtuale. Le nuovi professionisti digitali devono saper comprendere la complessità del rapporto tra i dati sensibili dell’azienda e la pubblicità del web, essere creativi e avere attitudine al problem-solving.

Questa nuove competenze permetteranno all’HR di ideare nuovi modi per fornire servizi all’interno dell’organizzazione, come ad esempio:

  • Utilizzare analisi avanzate predittive e ottimizzare le tecnologie per spostare il focus dai processi di screening dei candidati, dispendiosi in termini di tempo, a strategie innovative di business per supportare la crescita in azienda
  • Aiutare I dipendenti costruendo percorsi di carriera personalizzati, promuovendo consigli e raccomandazioni per l’apprendimento in ottica push, direttamente verso gli utenti, in base alle necessità e alle competenze.
  • Predire i rischi di turnover in azienda e introdurre strategie per mitigare la perdita di talenti dall’azienda
  • Fare leva sull’intelligent management per gestire grandi volume di dati e raccomandazioni

Hr trasformazione digitale

Le Risorse Umane saranno i nuovi change leader

Attualmente il responsabile principale dei processi di Digital Transformation è il CEO, ma in futuro l’HR assumerà il ruolo di change leader, ossia di  guida del cambiamento con il compito principale di favorire un cambiamento culturale in azienda relativamente alle trasformazioni digitali.  I risultati di una ricerca svolta su 600 società indagate, mostrano, come per il 61% degli intervistati, che l’HR sia destinato ad intraprendere un ruolo di leader del cambiamento aziendale. Gli approcci digitali stanno diventando sempre più importanti e una strategia digitale HR deve essere una componente chiave della strategia HR e quindi, della strategia di business nel suo complesso. In molte imprese, ad oggi, c’è ancora molta confusione su questi temi e il 54% degli intervistati dichiara che la propria azienda non ha ancora avviato una strategia chiara e definita di chance management. In molti contesti si riscontra un quadro generale di immaturità digitale, lentezza, paura del cambiamento e incapacità di comprendere i cambiamenti. Le risorse umane, devono, quindi essere capaci di uscire al di fuori delle loro competenze tradizionali e dirigersi verso l’acquisizione di nuove soft skill strategiche, come il team working, la leadership e l’agile management e una grande importanza viene attribuita anche al critical thinking e all’intelligenza emotiva.

Le Risorse Umane possono giocare un importante ruolo di guida in questa fase di grande trasformazione delle aziende. Per riuscire a farlo però, hanno bisogno di mutare radicalmente pelle, portando al loro interno professionisti esperti di digital marketing, design thinking e analytics e formando i dipendenti affinché acquisiscano tutte le competenze digitali indispensabili a interpretare e gestire i nuovi fenomeni in atto.

White Paper: Il Design Thinking applicato al settore L&D

Perchè un’iniziativa e-learning si possa definire “di successo”, il Design Thinking deve diventare parte integrante della strategia HR . Scopri come adottare un approccio User Centric assicurandoti l’engagement attivo delle risorse.

Scarica il White Paper gratuitamente

_____________

 

Autore:

Oliver Albrecht inizia la sua collaborazione con Speexx nel 2003 come Country Manager della filiale italiana dell'azienda. Viene successivamente nominato Head of Business Development e nel 2008 cura la start-up della sussidiaria spagnola a Madrid. Nel febbraio 2012 assume inoltre la carica di Vice Presidente del Gruppo, con diretta responsabilità nello sviluppo commerciale in Russia e America Latina. Ad inizio 2013 Speexx inaugura la sede a San Paolo in Brasile. Prima dell'avventura in Speexx ha maturato esperienze professionali nel settore International Marketing & Sales del brand Nivea (Beiersdorf AG), è stato Partner di Commercial Consult e Amministratore Delegato di Canbox Italia. Oliver Albrecht si è laureato in Economia e Commercio Internazionale presso la European Business School di Oestrich-Winkel (Germania) e parla correntemente italiano, inglese, spagnolo, francese e la sua lingua madre, il tedesco.