Forgetting curve: quanto in fretta dimentichiamo ciò che apprendiamo?

Dimentichiamo il 75% di tutto ciò che impariamo in un solo mese.

Questo gap è stato definito la “forgetting curve”, o “curva dell’oblio”.

Le aziende di tutto il mondo spendono ogni anno circa 140 miliardi di dollari in Learning and Development – ovvero da 500 a 3,000 dollari per dipendente, a seconda del settore. Se gli studenti dimenticano il 75% di tutto ciò apprendono in un mese, significa che si perde il 75% dell’investimento destinato alla formazione, fino a 2,250 dollari a persona.

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Tuttavia, la scienza dimostra che esiste un modo per “appiattire” la forgetting curve e prevenire la perdita dell’apprendimento. La chiave è un ripasso regolare e ripetitivo di tutte le nozioni che si acquisiscono.

Una delle soluzioni più efficaci è il microlearning. Considerando che l’apprendimento in pillole può essere fruibile da qualsiasi dispositivo, questo learning format offre la migliore opportunità agli studenti di continuare a rinfrescare l’apprendimento fino a completo assorbimento delle nozioni. Il micro-apprendimento non riguarda solo la riduzione dei contenuti in moduli di dimensioni ridotte.  Deve essere progettato per soddisfare le esigenze dei singoli utenti. Ecco alcune tattiche per aiutare i tuoi studenti a superare la forgetting curve.

Scarica l’infografica “le best practice del microlearning”

Apprendimento 100% custom

Un modo per garantire che l’apprendimento sia davvero coinvolgente, è introdurre elementi di gamification. Le migliori digital app su dispositivi mobili fanno in modo cha i gamers siano sempre più coinvolti, servendosi di una combinazione di competizione, obiettivi raggiungibili, community e un sistema di feedback in real time.

Lo studente moderno ha i tempi stretti, è oberato, distratto, impaziente. Il microlearning, con elementi di gamification, è essenziale perchè gli studenti non rischino di annoiarsi, dimenticando quanto appreso. Ha un altro vantaggio: per evitare che l’utente si senta sempre sotto pressione, sottoposto a test di valutazione a certificazione dell’effettiva acquisizione delle competenze, il sistema di testing è integrato nell’applicazione e risponde alla stessa logica di gaming.

Autore:

Oliver Albrecht inizia la sua collaborazione con Speexx nel 2003 come Country Manager della filiale italiana dell'azienda. Viene successivamente nominato Head of Business Development e nel 2008 cura la start-up della sussidiaria spagnola a Madrid. Nel febbraio 2012 assume inoltre la carica di Vice Presidente del Gruppo, con diretta responsabilità nello sviluppo commerciale in Russia e America Latina. Ad inizio 2013 Speexx inaugura la sede a San Paolo in Brasile. Prima dell'avventura in Speexx ha maturato esperienze professionali nel settore International Marketing & Sales del brand Nivea (Beiersdorf AG), è stato Partner di Commercial Consult e Amministratore Delegato di Canbox Italia. Oliver Albrecht si è laureato in Economia e Commercio Internazionale presso la European Business School di Oestrich-Winkel (Germania) e parla correntemente italiano, inglese, spagnolo, francese e la sua lingua madre, il tedesco.