Riconquistare le persone ai tempi delle grandi dimissioni: alla ricerca dell’equilibrio perduto | Il convegno del Politecnico di Milano

La pandemia ha contribuito a rendere più urgenti alcune sfide, come lo sviluppo delle competenze digitali e mettere le persone al centro delle organizzazioni. Anche se, tra grandi dimissioni e aumento dei casi di burnout, la sfida più grande nel mondo del lavoro futuro riguarda riuscire a trattenere le persone.

Il convegno “Riconquistare le persone ai tempi delle grandi dimissioni: alla ricerca dell’equilibrio perduto”, durante il quale sono stati anche presentati i risultati della ricerca dell’Osservatorio HR Innovation Practice della School of Management del Politecnico di Milano, si è proposto di studiare le principali sfide poste alla Direzione HR in questo periodo e di delinearne con occhio critico l’evoluzione.

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Perché c’è così tanta voglia di andarsene dal luogo di lavoro?

Prima di pensare alle strategie per far star bene e al centro le persone, occorre riuscire a far sì che non se ne vadano dalle organizzazioni, o almeno che le reputino attrattive. Come ha osservato il Responsabile Scientifico dell’Osservatorio HR Innovation Practice Mariano Corso durante il convegno “il 44% delle aziende ha diminuito la propria capacità di assumere”. E in 3 aziende su 4 il turnover, spesso dopo dimissioni volontarie, è aumentato.

I motivi sono diversi: si è abbassata la soglia di tolleranza, sono cambiate le priorità e le persone vogliono dare un senso al lavoro che fanno. Come ha ricordato Chiara Bisconti, ex HR director e autrice del libro Smart Agili Felici, “le persone hanno sviluppato una nuova consapevolezza e se le aziende non lo capiscono la frattura fra persone e organizzazioni si allargherà”.

Quando si vuole andare via il vero motivo è che non si sta bene

Come è emerso dalla ricerca dell’Osservatorio, solo il 9% dei lavoratori “sta bene” quando si parla di benessere. E l’aspetto più critico del malessere provato è che riguarda la sfera psicologica. Tra i fattori più stressanti per i dipendenti la ricerca indica carichi di lavoro troppo pesanti, mancato equilibrio fra lavoro ed esigenze personali, relazioni conflittuali nel team e con la leadership, scarse prospettive di crescita.

Inoltre solo il 17% si sente valorizzato per le proprie competenze. E una maggioranza di persone stressate sul luogo di lavoro, evidenzia la ricerca, hanno un effetto negativo su engagement e produttività.

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