Budget: in cosa investire nel 2021

È facile che ricorderemo il 2020 come l’anno in cui abbiamo imparato a festeggiare i compleanni in videochat e l’anno in cui il lavoro è cambiato per sempre. Dalle misure di sicurezza, che hanno ridisegnato i nostri uffici e le nostre relazioni, alle riunioni virtuali dalle nostre case, quest’anno siamo stati chiamati a immaginare in modo nuovo ogni aspetto del nostro lavorare. 

Su cosa vogliamo puntare allora nel 2021? Secondo un recente rapporto di Gallup, aumentare gli investimenti nelle Human Resources è un elemento chiave per portare le imprese a un livello più alto. È ormai comprovato, e lo abbiamo visto ancora di più negli ultimi mesi, che le persone sono di fatto la risorsa più importante per la crescita delle nostre organizzazioni: prenderci cura della loro esperienza, della loro formazione e del loro benessere, economico e personale, diventa prioritario per affrontare al meglio il periodo di incertezza che stiamo vivendo e che si protrarrà anche l’anno prossimo.

1. Responsabilità dei singoli per il benessere comune

Secondo il report pubblicato da Gallup, più del 60% dei lavoratori e delle lavoratrici ha aspettative ben precise sul proprio percorso di carriera e guai se le vede disattese. I dati raccolti nell’ultimo anno dall’agenzia di consulenza mostrano infatti che chi lavora da remoto dimostra un più alto livello di engagement quando riceve frequenti feedback dai propri manager, soprattutto se il percorso di carriera è frutto di una condivisione e di una collaborazione. Secondo quanto emerso dal HR Forum di novembre, inoltre, per il 2021 sarà necessario spostare l’attenzione dalla gestione e valutazione delle capacità e delle competenze (performance management) al loro sviluppo  verso obiettivi condivisi (performance development). Come emerge ancora dal report di Gallup, ciascuna persona che fa parte dell’organizzazione deve conoscere la strategia di business ed essere consapevole dell’impatto che le sue performance avranno sull’intera vita aziendale. Questo fa sì che le persone si sentano responsabili della propria formazione e si sentano sempre coinvolte nel benessere dell’organizzazione.

2. Engagement e senso di appartenenza

Il coinvolgimento è il secondo aspetto su cui puntare per la strategia di investimento per il 2021. Pensiamo a un coinvolgimento duraturo, espressione di adesione a un obiettivo comune, che si ottiene quando si riesce a portare ciascuno a condividere la mission e i valori dell’organizzazione. Oggi, coloro su cui possiamo contare sono coloro di cui l’azienda si è presa cura negli ultimi mesi. L’attenzione, anche nel 2021, sarà allora da dare al singolo, al fine di comprenderne le esigenze, le difficoltà, le necessità di miglioramento e di crescita. Secondo il report di Gallup, il rischio di burnout si riduce per coloro che lavorano in organizzazioni capaci di valorizzare i punti di forza individuali di ciascuna persona attiva nel team. 

Gallup ha inoltre riscontrato che l’engagement è strettamente correlato al livello di benessere del o della dipendente, in modo reciproco e anche additivo, cioè che a più benessere corrisponde un maggiore coinvolgimento e viceversa. A uscirne vittoriose sono produttività e motivazione. E non solo, secondo un altro studio condotto da Deloitte e pubblicato nel 2016, il 70% dei millennials indica una mancanza di opportunità di carriera come primo indicatore di insoddisfazione che spinge a cercare un altro posto di lavoro. Detto in altri termini: se la nostra organizzazione è capace di comprendere i bisogni del singolo e di far crescere le sue competenze, in linea con gli obiettivi aziendali, sempre più persone vorranno farne parte. Al contrario, sempre più persone cercheranno un altro posto per crescere.

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3. Formazione: competenze comunicative e digitali al primo posto

Di pari passo, bisognerà puntare sull’acquisizione di nuove competenze, a partire da quelle digitali e comunicative. Non è un caso che all’interno del testo della Legge di Bilancio 2021, approvato dal Governo e attualmente sottoposto ad approvazione della Camera, sono stati potenziati gli incentivi per gli investimenti da parte delle imprese attraverso la forma del credito di imposta. L’ultima tipologia citata è quella che riguarda la formazione dei e delle dipendenti per l’acquisizione di competenze legate al digitale. 

Con l’estensione e il consolidamento dello smartworking, inoltre, sarà importante accompagnare all’acquisizione di competenze comunicative che permettano alle persone di mantenere nel tempo le relazioni professionali mediate dalla tecnologia. Abbiamo già iniziato a trasformare la employee experience in modo che sia sempre più phygital e, allo stesso tempo, abbiamo già dovuto interrogarci su nuovi modelli di leadership virtuale e a distanza. Il 2021 sarà la cartina tornasole per comprendere se quello che abbiamo fatto porterà effetti positivi. Possiamo dire, in ogni caso, che esercitare l’empatia, far emergere i punti di forza di ciascuno e migliorare il più possibile la comunicazione trasversale a più livelli, sono tre buoni punti da cui partire.

4. Comunicazione e cultura aziendale

Quest’anno abbiamo anche imparato che se i collaboratori e le collaboratrici non sanno dire cosa rende il nostro marchio unico, è molto probabile che non lo sapranno nemmeno i nostri clienti. Una comunicazione interna che scambia informazioni con l’esterno è sempre più importante in questo mondo iperconnesso, dove i contesti sono ormai fluidi e i cui confini sono stati resi pressoché trasparenti con lo smartworking. Se migliora la comunicazione, miglioreranno anche l’engagement e le performance di coloro che fanno parte della tua organizzazione. Ma la cultura aziendale, perché di questo parliamo, è anche la più sfidante: come fare, infatti, a mantenerla viva, quando nessuno di noi si vede di persona da tanto, non abbiamo più uno spazio fisico a cui siamo legati e sono venute  a mancare tutte le routine che sostengono il nostro senso di appartenenza? Investire nel benessere delle persone, nella formazione, nel coinvolgimento e nella comunicazione, può essere un primo passo su cui puntare nel 2021.

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