Human Capital Trend: l’analisi di Deloitte sui cambiamenti del mondo HR

Oggi sul blog di Speexx Italia vogliamo analizzare con voi i risultati dell’indagine di Deloitte University Press “Global Human Capital Trends 2016” grazie alla quale andremo ad individuare, oltre a tante delle tematiche di cui già nel passato abbiamo parlato sul nostro blog, il ruolo importantissimo che ha la tecnologia nel mondo delle Risorse Umane.

L’indagine, svolta in 130 paesi nel mondo con 7000 risposte, ha evidenziato come le nuove tecnologie nel mondo HR abbiano sempre più un ruolo fondamentale al giorno d’oggi.

Prima di tutto vi invito a guardare questa ottima presentazione video creata da Deloitte relativa ai risultati della ricerca, dopo di che andremo ad analizzare i punti salienti. In Italiano.

Innovation is challenging established players

Il mondo del business cambia molto rapidamente e mette alla prova i vari aspetti che sino ad oggi sono stati asset del mondo del business stabiliti, radicati ed accettati da tutti. Ed in questo l’innovazione tecnologica ha un ruolo fondamentale.
E’ verissimo, anche noi nel proporre soluzioni di Online Learning ancora oggi, dopo tanti anni di attività e nonostante grossi passi in avanti da parte di aziende facenti parte di gruppi internazionali, ci “scontriamo” ancora con realtà locali, aziende in Italia che solo molto lentamente stanno introducendo modelli di apprendimento non basati su classi frontali. L’evoluzione spesso implica processi lenti di adeguamento, ma possiamo dire che poco a poco sempre più aziende si aprono al cambiamento introducendo forme di e-larning non solo in ambito linguistico, il nostro, ma anche su molti altri settori della formazione continua. E’ una sfida per noi, ma sappiamo che lo è anche in primis per i nostri clienti e studenti: un incentivo deve venire dalla  famosa frase “abbiamo sempre fatto così”, pericolosa quanto letale per le aziende in termini di sviluppo ed innovazione.

“Technology is rearranging physical workplaces”

Abbiate il coraggio di innovare: le soluzioni di online e blended learning sono un aiuto per far studiare i vostri dipendenti o colleghi dovunque si trovino, ad ogni ora, con la possibilità di salvare i risultati e
monitorarli in tempo reale. Pensate a quanto in questi ultimi anni si parli di smart working: anche la formazione diventa smart e dà la possibilità a tutta la workforce di avere training a 360 gradi sia in ufficio, in viaggio di lavoro o addirittura in altre sedi nel mondo della vostra azienda. Senza dimenticare la possibilità di customizzazione dei piani formativi e contemporaneamente soddisfare il bisogno di avere risultati standardizzati per tutta la popolazione.

“Workforce becoming at the same time younger, older and more diverse”

Noi in Italia lo sappiamo bene: le aziende cercano sempre più frequentemente giovani millennials, che convivano con una popolazione interna molto spesso ben più matura. Una popolazione aziendale quindi diversificata, con competenze, esperienze ed attitudini molto diverse. Generalizziamo, ma pensiamo anche soltanto a come i giovani oggi abbiano una facilità indiscussa nell’uso delle nuove tecnologie e dei canali social e viceversa, chi ha qualche anno in più, tenda ad evitarne l’uso.

“New Social Contract”

Gli aspetti sociali della relazione dipendente/azienda si stanno modificando molto velocemente. Pensiamo ad esempio che solo alcuni anni fa il ruolo di Brand Ambassador non esisteva nemmeno in azienda ed il concetto di engagement interno era forse da considerarsi una possibilità remota o gerarchicamente distintiva di alcuni ruoli o mansioni. Eppure oggi…

Questi 4 fattori stanno obbligando i leader aziendali a riorganizzare e ristrutturare in modo differente i modelli di business che sono stati utilizzati sino ad oggi.

Due sono le parole chiave che Deloitte sottolinea, ovvero agilità e flessibilità, elementi fondamentali per riorganizzare il lavoro in team, andando cosi ad individuare nuovi approcci per formare i leader secondo le attuali necessità.
E’ importante promuovere una nuova cultura aziendale che metta al primo posto il bisogno di nuovi asset e strategie sull’engagement dei dipendenti, per stare al passo con i tempi che cambiano ed i bisogni delle organizzazioni in rapido sviluppo.

Uno dei consigli che gli esperti forniscono alle aziende per creare più engagement interno può essere proprio la disponibilità delle organizzazioni di fare formazione, che diventa una spinta reale per ogni dipendente a crescere, migliorarsi, sviluppare le proprie competenze da mettere a disposizione dell’azienda. Avere la possibilità di continuare ad apprendere secondo le necessita dei team, dei progetti, degli obiettivi, personali ed aziendali, diventa ogni giorno sempre più un bisogno molto sentito dai dipendenti: le aziende che fanno della formazione un cardine attraggono più talenti, ma non solo, li trattengono!

Tanti spunti quindi, per gli specialisti delle Risorse Umane, per mettere a disposizione della propria azienda un nuovo ruolo più centrato sul’esperienza dei dipendenti, sfruttando certamente le nuove tecnologie a supporto di nuovi processi, metodologie e strumenti che forniscono dati utili al miglioramento continuo del singolo e dell’azienda stessa. Questa unione di nuove tecnologie, nuovi design e nuovi approcci all’interno delle aree HR potrà dare una rinnovata forma ai ruoli all’interno dei team o, più in generale, riplasmare la natura stessa del lavoro in un mondo oggi così competitivo nella gestione dei talenti.

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2016-10-27T08:01:13+00:00
Nasco Project Manager, ma la passione per il mondo 3.0 ha preso il sopravvento ad un certo punto. Oggi sono social Media Manager per Speexx Italia, mi interessano tutti i temi legati alle risorse umane, alla formazione ed alla gestione dei team. Amo la fotografia, scrivere e viaggiare. Ed il rugby. Contattami qui www.linkedin.com/in/gloriazaninetti